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Lu Frizzulu – Maruggio (Ta)

22 lug

Già, la Puglia è una delle mie regioni preferite, forse perchè la mia nonna materna era originaria di Sava (Ta) ed anche, e soprattutto, perchè si mangia davvero da Dio!

strascinati

Fonte www.pastarita.it

Il posto che vi sto per consigliare ha un nome particolarissimo, infatti richiama un arnese “lu frizzùlu” che le donne pugliesi usano per dar vita a quei maccheroncini acqua e farina che dalle parti di Roma chiamano “strozzapreti” .

La trattoria “Lu Frizzùlu” si trova a Muraggio in provincia di Taranto. L’ubicazione è abbastanza complessa quindi, se non siete accompagnati da qualcuno pratico del posto vi invito ad usare un navigatore satellitare.

Fonte www.mysalento.com

Fonte www.mysalento.com

Il locale offre una cucina tipica pugliese, composta per lo più da verdure e legumi; troverete infatti, previa ordinazione, la purea di fave e il cicorione lessato, che consiglio di assaggiare! Ma anche la pizza al forno a legna.

A colorare la tavola ricchi antipastini: friggitelli, fiori di zucca fritti, triglie fritte dorate, parmigiana di melanzane.

friggitelli fave cicorione

Il locale ha un grazioso giardino per cenare all’aperto, con una decina di tavoli. I prezzi sono medi, per una cena completa con una bella bottiglia di Primitivo di Manduria si spendono intorno ai 30/35 euro a testa.

Lu Frizzùlu, Via Agostino Caraccio, Maruggio (Ta)

Tel. 099- 675590 Cell. 328- 2157438

Sgranocchiando in Salento – TAKE and STAY L’ isola del Sole – Castro (LE)

6 lug

Proseguendo il nostro “viaggio” nel meraviglioso Salento, vi consiglio di fermarvi almeno una sera in questo posto: TAKE & STAY, L’isola del Sole. Si trova in località Castro Marina (Le). Il profumo dei sapori del mare e del pesce alla griglia non vi farà desistere e anche la più lunga delle file alla cassa per lo scontrino, vi sembrerà un dolce aspettare!

Questo posto non è il solito “prendi e porta a casa” bensì offre alla sua clientela un magnifico giardino terrazzato sul mare, arredato da comode tavolate in cui poter liberamente prendere posto e degustare in tutta tranquillità le prelibatezze.

Il menù cambia settimana per settimana, è davvero ricchissimo ed il pesce freschissimo. Potrete trovare dal riso patate e cozze alla lasagna ai frutti di mare, alle trofie allo scoglio e poi grigliate miste a volontà.

Riguardo i prezzi, sui primi si parte dai 5 euro e non si supera il tetto dei 9 (considerate, poi, che sono davvero abbondantissimi!), i secondi piatti partono  invece dagli 8 (confermo anche per questi le quantità generose).

Ci sono poi i menù speciali: quello del Sole, indicato per due persone non supera i 25 euro vino compreso e quello Baby intorno ai 10 euro.

Insomma, se vi trovate dalle parti di Castro (Le), lungo la strada panoramica che conduce su al paese, non perdetevi una puntatina al TAKE&STAY, L’isola del Sole.

A COVA DO FEO – Santiago di Compostela

24 mar

spagna

spagna

Immersa nelle verdi vallate galiziane, appare come d’incanto la città di Santiago di Compostela. La storia di questa città si perde già dai tempi dei celti nel nord della Penisola Iberica, ma diviene famosa nel IX secolo, quando, a causa di un sogno fatto dall’eremita Paio che vede delle luci a forma di stella (il nome Compostela si traduce in latino come campus stellae ), il vescovo della zona Teodomiro, interessato dal fenomeno, scopre in quel luogo le spoglie di San Giacomo il Maggiore. Da qui inizia la storia di Santiago come città meta di pellegrinaggi da tutto il mondo cristiano. In breve tempo viene costruita la Cattedrale che verrà rimaneggiata in varie occasioni assorbendo al suo interno svariati stili architettonici che vanno dal romanico iberico, più discreto e pulito, fino allo sfarzosissimo e ampolloso barocco. Camminando per la zona vecchia di Santiago, con le strade ancora lastricate di pietra grigia e i porticati per proteggersi dalla pioggia, si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e perdersi tra le pieghe della storia. In una di queste strade possiamo trovare un ristorante di cucina tipica gallega chiamato “A cova do feo” ( letteralmente tradotto “ L’antro del brutto” ). L’ambiente è spartano ma accogliente, servizio cordiale e sempre disponibile e piatti di alta qualità, soprattutto quelli a base di carne. Normalmente il menù di questo locale non è amplissimo, ma potrete sempre mangiare gli immancabili “chorizitos picantes”( piccole salsicce bagnate da un salsina di peperoncino piccante di Padron e vino rosso  ), tortillas e revueltos vari ( le prime sono delle frittate molto alte con patate e, a volte, chorizo a tocchetti e i secondi sono delle omelette con gamberetti, funghi o prosciutto crudo ) , le famosissime Orejas ( ebbene si, sono proprio le orecchie di maiale ), ma vi suggerisco vivamente la parillada di carne.

parillada di carneQuesto piatto non è solo una grigliata, è proprio un viaggio tra i sapori iberici. Se poi, siete indecisi e volete andare sul pesce, non può mancare il “pulpo a la gallega”, praticamente un polpo tagliato a pezzetti e cotto in una zuppa di vino e spezie varie, condito con olio, sale e peperoncino piccante e servito a tavola su un tagliere rotondo.
Per una cena o un pranzo completo, fino all’ammazzacaffè, non si spendono più di 20 euro per persona e, con i menù si arriva a meno di 15 euro. Calcolate anche che in Galizia il costo della vita è molto più basso del resto della Spagna.
Aperto tutti i giorni tranne la Domenica sera e tutto il Lunedì per riposo settimanale.

Contatti: www.acovadofeo.com , Santiago de Compostela, Cardenal Payá 5 – (zona vecchia)
Tel. 675 660 035

Semmai vi trovate a passare per questa regione e questa città incantevole, vi consiglio vivamente una bella cena in questo posticino carinissimo.

Per questa recensione ringrazio calorosamente un “inviato speciale”, Stefano! Ho chiesto a lui stesso di scrivermi due righe di presentazione.

Stefano Iafrate, studente di Archeologia Cristiana di Roma, emigrato in Erasmus a Santiago de Compostela per studiare spagnolo e fare alcuni esami in lingua. Estroso, estroverso, un po’ artista e un po’ nerd con l’aria da scrittore maledetto, a volte si diletta a scrivere articoli.

La Confraternita dell’ Uva – Roma

27 feb

Il quartiere nel quale si trova l’osteria di cui parlerò più avanti, è uno dei quartieri più famosi della Capitale: il Pigneto.

A mò di triangolo isoscele, i cui vertici vengono identificati con Porta Maggiore, Largo Preneste e Piazza della Maranella, durante la seconda guerra mondiale il Pigneto è stato uno dei quartieri protagonisti nell’attivismo antifascista.

roma_città_apertaScenario di numerose pellicole cinematografiche, memorabile fra tutte “Roma città aperta”, soprattutto la scena in cui la protagonista, Pina (Anna Magnani), viene uccisa dai tedeschi in via Raimondo Montecuccoli. Stessa via in cui nel Dicembre 2003 avviene il ritrovamento del covo delle Nuove Brigate Rosse.

Il Pigneto è un quartiere di composizione social-popolare, che non ha perduto nel corso degli anni il suo trasporto nei confronti degli “ultimi”, basta visitare il sito www.pigneto.it, per capirlo. Conosciuto dai più, per la fama del Bar Necci, locale storico di via Fanfulla da Lodi, location del primo film di Pier Paolo Pasolini “Accattone”. bar_necci

Purtroppo, il bar è stato vittima di un incendio doloso, provocato nella notte tra il 31 Marzo ed il 1 Aprile 2009.  La solidarietà del quartiere è stata una preziosa alleata nei lavori di restauro, che si sono svolti per le successive due settimane, infatti il Bar Necci ha inaugurato la sua riapertura già il 15 Aprile 2009, ospitando l’anteprima del film “Questioni di cuore”, diretto da Francesca Archibugi, e tutto il suo cast.

Insomma, tra le vie di questo quartiere ricco di storia, troverete La Confraternita dell’Uva, un’osteria tipicamente siciliana.

Il locale è aperto dallo scorso Ottobre ed è gestito da una coppia di fidanzati; a servirvi troverete lui, Danilo.

Il menù offerto è composto da un ricchissimo antipasto della casa (fortemente consigliato!!), quattro o cinque primi ed altrettanti secondi piatti.

antipastobavette_pistacchiotagliolini_cernia

Veramente lodevole l’assortimento dell’antipasto: cous cous con verdure, arancini, fritti di melanzane, caponata,  torte rustiche, affettati e formaggi, etc. Insomma ce n’è per tutti i gusti, ma attenti! Se è nelle vostre intenzioni arrivare ai primi e magari spingervi fino al dolce, allora dividete il lauto tagliere almeno in tre!

Per i primi piatti consiglierei sia le bavette al pesto di pistacchio che i tagliolini alla cernia. Buoni entrambi ma davvero sostanziosi!!

Sinceramente al dolce non ci sono arrivata, ma vedevo “camminare” delle generose portate di mousse alle fragole e pistacchio.

Concludendo buono il rapporto qualità/prezzo. Consiglio la prenotazione , anche perchè l’osteria ospita non più di 45 coperti. Chiuso il Lunedì.

La Confraternita dell’Uva, Via A. Dulceri, 56/58, Roma

Tel. 06 – 27858198 Cell. 328 – 9799858

Trancanelli – Petrignano di Assisi (PG)

15 feb

Ci troviamo a Petrignano, paese appartenente al comune di Assisi, in provincia di Perugia. Questa località è nota ai più per la simpatica gara di tiro con il Ruzzolone, che si svolge ogni domenica sotto il periodo di Carnevale dal 1875. Il gioco consiste nel far “ruzzolare” una forma di formaggio di 6 chilogrammi fino al traguardo, servendosi di una fettuccia. L’abilità del giocatore sarà nel riuscire a mandare la forma a segno, avendo eseguito meno tiri possibile.

Ma, Petrignano, annovera tra le sue tradizioni anche quella del Presepe vivente. Nelle date delle festività natalizie, infatti, al calar del sole la comunità ricostruisce l’ambiente ebraico di 2000 anni fa, intorno al castello medievale. Proprio il castello fu il fulcro di aspre contese tra Assisi e Perugia. Dal 1978 gli abitanti di Petrignano hanno tramutato il ricordo di lontane vicende d’armi con la rievocazione di un messaggio di pace.ristorante_trancanelli

Il ristorante Trancanelli è gestito dal signor Aldo, sua sorella e sua moglie.

Le due grandi sale del locale possono ospitare fino a 200 coperti; fatta eccezione per l’estate, durante la quale i tavoli vengono apparecchiati nell’ampio giardino posto sul retro della palazzina.trancanelli

La cucina del locale non si caratterizza per nessuna particolarità, è anzi molto classica…oserei dire “di casa”.

Si va da un atipasto con salumi, mozzarelline e le tipiche bruschette con patè di fegatini. Riguardo la scelta dei primi, (anticipo che la pasta è tutta fatta a mano) il ristorante propone: cannelloni con ripieno di bollito, tagliatelle al ragù o sugo semplice e cappelletti in brodo.

Per i secondi, la scelta è un pò più ampia, si va dalla faraona in salmì, al coniglio alla cacciatora, alla braciola o bistecca di manzo ai ferri, e per chi vuole accentuare questa familiare sensazione di “pranzo domenicale”, c’è una bella cotoletta fritta dorata! Anche i contorni non si smentiscono: verdura di stagione, insalata e patate fritte. Per dolce consiglio lo strudel di mele fatto dalla signora,  si è distinto nell’anonimo susseguirsi dei piatti “casalinghi”.giardinotrancanelligiardino

Il prezzo si aggira intorno ai 15 euro a persona, compreso il vino della casa e non è indispensabile la prenotazione. Non sono accettate carte di credito.

Ristorante Trancanelli, Viale Giacomo Matteotti, Petrignano di Assisi (Pg)

Telefono 075 – 8038044

Ristorante Renzo, Scurcola Marsicana (Aq)

6 feb

la marsicaIl ristorante di cui vi parlerò ora, merita proprio una bella visita! Si trova a Scurcola Marsicana in provincia dell’Aquila, e l’atmosfera che si respira è proprio di montagna.

Caldo, accogliente, non solo per l’enorme camino che si erge al centro della grande sala, il Ristorante Renzo, o semplicemente “da Renzo“, propone una cucina tipicamente abbruzzese, “condita” dalla simpatia di Serafino, Carmine, Tonino e tutto il resto della famiglia che lo conduce.

il caminobracescamorze

Carne a go go, per tutti i gusti! Tagliata di manzo, salsicce, abbacchio, fiorentina etc etc..tutta rigorosamente cotta alla brace da Carmine…un vero “giocoliere” con i suoi ferri! Osservarlo all’opera merita davvero una foto ricordo!

Per chi adora i formaggi, il ristorante propone le sue scamorze, (ovvio alla brace!), offerte nel curioso antipasto della casa: scamorze, salsicce, bruschette miste e patate casarecce fritte! Più che un antipasto, si tratta di un pasto completo direi…

carmine al lavorol'angolo della carnela brace

Un’ altra caratteristica, che merita di essere menzionata, è l’angolo della carne! In fondo alla sala, noterete un bancone da macellaio al quale lavora Tonino; a lui il compito del taglio in tempo reale della carne, ordinata di volta in volta dai clienti.

Per concludere in bellezza un pasto di tutto rispetto, non perdetevi la zuppa inglese della signora. Anzi ordinatela al vostro arrivo, altrimenti vi toccherà accontentarvi di raccoglierne le briciole nella zuppiera!

Insomma, consiglio di fare una bella, sana passeggiata in montagna e fermarvi “Da Renzo”… sono certa non rimarrete delusi!!

Ristorante Renzo, via Tiburtina Valeria, Km 104.500, Scurcola Marsicana (Aq)

Tel. 0863 – 561030 Cell. 346 – 3135919

Il Ruspante, Castro dei Volsci (Fr)

26 gen

Esterno_giorno La cucina dell’agriturismo Il Ruspante rispecchia in pieno la tradizione ciociara.

Sono rimasta molto colpita, inoltre, dalla prontezza e dalla gentilezza del personale, il quale, attentissimo, riesce a supervisionare ogni tavolo, offrendo alla clientela un servizio tempestivo ed ineccepibile.

Il menù che propone l’agriturismo è diverso ogni volta e prende il via da un antipasto molto ricco, composto da diversi piatti che spaziano dai legumi, alla polenta al forno, ai salumi,ai formaggi e ricotte di produzione propria.

Per quanto riguarda i primi piatti, consiglio di assaggiare le pappardelle al cinghiale e le casarecce ai porcini con salsiccia sbriciolata…sono entrambi due delizie! Gli amanti della polenta, invece, potranno gustarsela condita al sugo di spuntature di maiale e servita in una simpatica scifetta di legno.polenta

Il_RuspanteIl Ruspante offre poi, varie qualità di carni alla brace: pollo, abbacchio, salsicce e pancetta, accompagnate da patate al forno e insalata mista dell’orto (tenerissima!).

Al termine del pasto vi saranno offerti dolcetti della casa, liquori e grappe. Ovvio anche questi di produzione propria. Essendo un’estimatrice di grappa, vi consiglio di assaggiare quella ai frutti di bosco, ma anche la crema al limone non vi lascerà delusi!

Concludendo consiglio di fare un salto in questa azienda agrituristica, noterete un ottimo rapporto qualità/prezzo.

La prenotazione è consigliata. Lascio di seguito i riferimenti del locale.

Il Ruspante, località Pozzotello, Castro dei Volsci (Fr).

Tel. 0775 – 686750 Cell. 335 – 8238647

L’ Archetto, Roccagorga(Lt)

17 gen

L'ArchettoL’Archetto è un locale caratteristico, molto originale che si trova a Roccagorga, un paese in provincia di Latina.

L’ambiente accogliente trasmette calore, non solo grazie all’imponente camino acceso nelle serate invernali.

Il personale è molto cordiale, come, d’altronde, colei che gestisce la suddetta Pizzeria.

Consiglio di iniziare con gli antipasti della casa al vassoio e di ordinare assaggi di pizza al centro del tavolo, in modo da poter così sfiziarvi con più gusti. Per finire non potrete dir di no, alla focaccia bianca calda con colata di nutella…una vera delizia!

Il locale resta chiuso sia il Lunedì che il  Martedì, consiglio di prenotare il vostro arrivo.L'Archetto

Troverete, appese alle pareti, numerose foto d’epoca. Una in particolar modo ha rubato la mia attenzione.

Questo fu uno scatto degli abitanti di Roccagorga, i quali, il 15 Luglio 2007, vennero invitati tutti a scendere nella piazza del paese, per ricordare un dipinto risalente al 1992, in cui, 3000 Rocchigiani, posero per un ritratto in onore dell’apertura del Museo Comunale.

foto della popolazione rocchigiana

La foto, ormai divenuta simbolo della popolazione stessa, è entrata nella memoria della città e della regione.

L’Archetto, via Monticello Piccolo, Roccagorga (Lt)

Tel. 0773 – 958032

Trattoria Trebbi, Bologna

28 dic

trattoria_trebbi_bolognaSono molto contenta di potervi consigliare questa trattoria. E’ uno di quesi posti in cui davvero mi sono divertita, sia perchè ho mangiato bene (OVVIO!) ma anche perchè la cortesia e la simpatia di Giosuè, colui che ci ha serviti, è stata memorabile.

La trattoria Trebbi, ubicata dalle parti del Tribunale, è un posto molto informale, ma al tempo stesso attenta all’arte, infatti sono particolari i quadri esposti alle pareti.

La cucina si ispira fortemente alla tradizione  emiliana, il cui  menù è vario.

Consiglio gli irrinunciabili tortelli al brodo e, anche se non vi troverete in clima natalizio, le lenticchie col cotechino.

Meglio prenotare prima del vostro arrivo, di solito il locale è molto gettonato.

E’ aperto tutti i giorni tranne il sabato a pranzo.

giosuè


Se passate di la salutatemi il simpaticissimo Giosuè!!!

Trattoria Trebbi, Via Solferino 40/b, Bologna.

Tel.   051 – 583713

Trattoria Leonida, Bologna

27 dic

PalazzoReEnzoBolognaTrattoria Leonida logo

Se passate da Bologna e cercate una trattoria in cui poter assaporare sapori della cucina emiliana allora Leonida fa al vostro caso.

Il locale è piccolo ma accogliente e la cosa più bella è che si trova proprio in centro, perfetto per visitare la città prima e dopo aver mangiato!

La cosa che vi colpirà appena entrati sarà la grande serietà del proprietario: li al bancone, apparentemente immerso nella gestione economica del locale, riesce a tenere tutto sott’occhio, tra ordini, tavoli e camerieri (a cui abbiamo lasciato con piacere una bella mancia…ci hanno fatto un pò di tenerezza!!!).

La cucina della trattoria è caratterizzata da sapori genuini. Ottima la lasagna verde, ma potrete scegliere tra altri primi di pasta all’uovo fatta a mano e secondi di cacciagione, carni alla brace o cinghiale.

I prezzi per un pasto completo si aggirano intorno ai 25/30 euro con vino della casa.

Il locale osserva la chiusura Domenicale e non è necessaria la prenotazione nel resto della settimana.

Trattoria Leonida, Vicolo Alemagna 2, Bologna

Tel. 051 – 239742