Lu Frizzulu – Maruggio (Ta)
22 lug
Già, la Puglia è una delle mie regioni preferite, forse perchè la mia nonna materna era originaria di Sava (Ta) ed anche, e soprattutto, perchè si mangia davvero da Dio!

Fonte www.pastarita.it
Il posto che vi sto per consigliare ha un nome particolarissimo, infatti richiama un arnese “lu frizzùlu” che le donne pugliesi usano per dar vita a quei maccheroncini acqua e farina che dalle parti di Roma chiamano “strozzapreti” .
La trattoria “Lu Frizzùlu” si trova a Muraggio in provincia di Taranto. L’ubicazione è abbastanza complessa quindi, se non siete accompagnati da qualcuno pratico del posto vi invito ad usare un navigatore satellitare.
Il locale offre una cucina tipica pugliese, composta per lo più da verdure e legumi; troverete infatti, previa ordinazione, la purea di fave e il cicorione lessato, che consiglio di assaggiare! Ma anche la pizza al forno a legna.
A colorare la tavola ricchi antipastini: friggitelli, fiori di zucca fritti, triglie fritte dorate, parmigiana di melanzane.
Il locale ha un grazioso giardino per cenare all’aperto, con una decina di tavoli. I prezzi sono medi, per una cena completa con una bella bottiglia di Primitivo di Manduria si spendono intorno ai 30/35 euro a testa.
Lu Frizzùlu, Via Agostino Caraccio, Maruggio (Ta)
Tel. 099- 675590 Cell. 328- 2157438








In occasione dell’evento che si svolgerà Domenica 18 Aprile nel centro storico di Veroli, due ristoranti più conosciuti della zona si sono offerti di creare un Menu per i turisti e i visitatori del Mercatino Itinerante.




Il ristorante di cui vi parlerò ora, merita proprio una bella visita! Si trova a Scurcola Marsicana in provincia dell’Aquila, e l’atmosfera che si respira è proprio di montagna.





Padova è una città bellissima, di un’eleganza sottile e superba. Durante le feste natalizie poi, lo è ancor di più. Salta agli occhi l’attenzione e la cura con cui ogni negozio ed ogni vetrina vengono allestiti per l’occasione. Niente sembra lasciato al caso, anzi, ogni particolare testimonia la passione per il “bello”, che si evince facendo anche solo una passeggiata per le vie del capoluogo veneto.
I piatti alla carta sono molto ricercati e puntano sulla qualità e non sulla quantità di pietanze offerte. Lo si capisce anche dal semplice cestino del pane..ne vengono serviti almeno quattri tipologie diverse, da quello alle noci, quello alle olive, quello al sesamo e quello all’uvetta.
A testimoniare la cura nella presentazione delle pietanze, gioca un ruolo di co-protagonista il servizio di piatti e ciotole di ceramica bianca dalle forme bizzarre e particolari.






Commenti