Il quartiere nel quale si trova l’osteria di cui parlerò più avanti, è uno dei quartieri più famosi della Capitale: il Pigneto.
A mò di triangolo isoscele, i cui vertici vengono identificati con Porta Maggiore, Largo Preneste e Piazza della Maranella, durante la seconda guerra mondiale il Pigneto è stato uno dei quartieri protagonisti nell’attivismo antifascista.
Scenario di numerose pellicole cinematografiche, memorabile fra tutte “Roma città aperta”, soprattutto la scena in cui la protagonista, Pina (Anna Magnani), viene uccisa dai tedeschi in via Raimondo Montecuccoli. Stessa via in cui nel Dicembre 2003 avviene il ritrovamento del covo delle Nuove Brigate Rosse.
Il Pigneto è un quartiere di composizione social-popolare, che non ha perduto nel corso degli anni il suo trasporto nei confronti degli “ultimi”, basta visitare il sito www.pigneto.it, per capirlo. Conosciuto dai più, per la fama del Bar Necci, locale storico di via Fanfulla da Lodi, location del primo film di Pier Paolo Pasolini “Accattone”. 
Purtroppo, il bar è stato vittima di un incendio doloso, provocato nella notte tra il 31 Marzo ed il 1 Aprile 2009. La solidarietà del quartiere è stata una preziosa alleata nei lavori di restauro, che si sono svolti per le successive due settimane, infatti il Bar Necci ha inaugurato la sua riapertura già il 15 Aprile 2009, ospitando l’anteprima del film “Questioni di cuore”, diretto da Francesca Archibugi, e tutto il suo cast.
Insomma, tra le vie di questo quartiere ricco di storia, troverete La Confraternita dell’Uva, un’osteria tipicamente siciliana.
Il locale è aperto dallo scorso Ottobre ed è gestito da una coppia di fidanzati; a servirvi troverete lui, Danilo.
Il menù offerto è composto da un ricchissimo antipasto della casa (fortemente consigliato!!), quattro o cinque primi ed altrettanti secondi piatti.



Veramente lodevole l’assortimento dell’antipasto: cous cous con verdure, arancini, fritti di melanzane, caponata, torte rustiche, affettati e formaggi, etc. Insomma ce n’è per tutti i gusti, ma attenti! Se è nelle vostre intenzioni arrivare ai primi e magari spingervi fino al dolce, allora dividete il lauto tagliere almeno in tre!
Per i primi piatti consiglierei sia le bavette al pesto di pistacchio che i tagliolini alla cernia. Buoni entrambi ma davvero sostanziosi!!
Sinceramente al dolce non ci sono arrivata, ma vedevo “camminare” delle generose portate di mousse alle fragole e pistacchio.
Concludendo buono il rapporto qualità/prezzo. Consiglio la prenotazione , anche perchè l’osteria ospita non più di 45 coperti. Chiuso il Lunedì.
La Confraternita dell’Uva, Via A. Dulceri, 56/58, Roma
Tel. 06 – 27858198 Cell. 328 – 9799858
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